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Personal branding in azienda

Il Personal Branding in azienda

“Il personal branding è ciò che la gente dice di te, quando lasci la stanza.”

Con questa frase, Jeff Bezos, CEO di Amazon, ha spiegato in maniera semplice il significato di Personal Branding.

È la firma alla fine di una lettera, la sigla su un dipinto, un marchio di fabbrica. Il brand personale è ciò che ci caratterizza e differenzia rispetto alle altre persone e il Personal Branding è l’attività, talvolta complessa, finalizzata a proporre al meglio se stessi.

Solitamente tendiamo a collocare l’argomento del Personal Branding nel campo dei liberi professionisti e dei freelance. Chi lavora in proprio ha una necessità “naturale” di curare la propria visibilità e reputazione, per acquisire contatti e affermarsi nel suo settore. Di conseguenza, dovrà gestire con attenzione la propria immagine, il brand personale appunto. 

Il Personal Branding, un’attività che coinvolge tutta l’azienda.

D’altra parte, anche i dipendenti e i collaboratori delle aziende, hanno la necessità di rafforzare la propria reputazione, verso i clienti se hanno contatti con l’esterno, verso i collaboratori e colleghi se lavorano prevalentemente all’interno.

Curare il Personal Branding significa mettere in evidenza i propri pregi professionali ed umani, le caratteristiche che ci rendono vincenti e ci inquadrano come punto di riferimento. Questo è importante anche tra colleghi, dove interazione e collaborazione sono i due pilastri su cui si basa la comunicazione aziendale.

Quando parliamo di Personal Branding all’interno dell’azienda, è necessario attribuire una particolare rilevanza al feedback delle persone con cui ci relazioniamo. È fondamentale mettere in luce i propri lati vincenti, chiarire per quali argomenti siamo un punto di riferimento, ma anche saper ascoltare la voce dei colleghi e dei collaboratori.

Il processo dell’ascolto, infatti, è molto importante perché ci permette di rafforzare un particolare lato di noi al quale non avevamo dato molta importanza o che non pensavamo potesse prevalere rispetto ad altri. L’opinione dei nostri colleghi, agevola o preclude i rapporti lavorativi ed è per questo che è sempre consigliato ascoltare ed accettare critiche, specie quando sono costruttive.

Nel momento in cui riusciamo a metterci a fuoco nella maniera più coerente, è importante continuare a nutrire il nostro brand personale, contribuendo a creare un clima di fiducia e credibilità tra colleghi. Come possiamo farlo? Continuando ad essere noi stessi, mantenendo la stessa linea di comunicazione che ci contraddistingue, imparando a gestire anche le situazioni più critiche.

Il Personal Branding è un processo continuo, che avviene con costanza e dedizione. Definire se stessi, all’interno della propria area di lavoro, contribuirà anche alla definizione del brand per cui lavoriamo. Ecco perché curare la propria immagine è fondamentale per i propri colleghi e per i clienti che verranno.

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