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Ecco ciò che serve per andare in vacanza: scarpe, bloc notes, macchina fotografica, occhiali da sole, telefono, orologio, portafogli, bussola e una buona guida turistica.

Guide turistiche per nuovi viaggiatori: la grafica di copertina.

Progettare una guida turistica capace di ottenere risultati sul piano delle vendite è un’impresa di rilievo per qualunque editore. In questo articolo ci chiediamo quale grafica di copertina possa contribuire a veicolare al meglio i contenuti della guida e allo stesso tempo migliorare le performance sul mercato.

Come progettare la grafica di copertina delle guide turistiche in modo da attrarre i nuovi viaggiatori? Lo sappiamo, la tecnologia ormai ci consente di catapultarci in ogni parte del mondo con un semplice clic. Le informazioni su trasporti, alberghi, monumenti, spiagge… tutto è a portata di device, e le guide turistiche non sono più indispensabili come un tempo. La rivoluzione tecnologica ha costretto gli editori ad adeguare la propria produzione editoriale alle esigenze dei nuovi viaggiatori, alla ricerca di valore aggiunto rispetto ai contenuti in rete.

Sono nate, a fianco delle proposte generaliste, guide tematiche dedicate a pubblici verticali, con particolari esigenze esperienziali e di viaggio. Un processo che ha coinvolto responsabili editoriali, redattori e graphic designer nell’intento di svolgere il difficile compito di ridefinire i contorni delle guide turistiche a tutto tondo alla ricerca di una identità editoriale da contrapporre al contenuto “gratuito” offerto in rete.

Per loro natura le guide turistiche presentano caratteristiche comuni, le possiamo riassumere in tre funzioni principali:

  • assecondare l’emozione che accompagna il viaggio, la vacanza
  • informare prima del viaggio
  • supportare la visita durante il viaggio.

L’abilità delle redazioni risiede nel progettare uno strumento intrigante e coinvolgente, capace di fornire le informazioni puntuali dal punto di vista dell’organizzazione del viaggio, ma senza mai dimenticare l’emozione, il racconto.

Il racconto inizia dalla copertina che spesso propone un approccio innovativo, fatto di dettagli, emozioni, punti di vista inconsueti, a introdurre contenuti e informazioni quanto più origiali. La selezione delle copertine a seguire mostra interpretazioni molto diverse tra loro. Differente il pubblico ai quali ci si rivolge, la filosofia della casa editrice dalle quali le guide sono ispirate, l’approccio degli autori, il tipo di località, il tipo d’immagine. Insomma prodotti editoriali diversi, diversi approcci progettuali, diverse visioni della realtà che ci circonda.

Nell’osservare le recenti produzioni editoriali, abbiamo selezionato copertine con diversi approcci iconografici:

  • fotografico
  • illustrativo
  • grafico
  • a schema libero

 

L’uso della fotografia

Il viaggiatore è incline alla seduzione delle immagini fotografiche. La raffigurazione dei luoghi luoghi fa vivere anticipatamente il viaggio, crea emozioni, incuriosisce, attrae il lettore.  Le copertine delle guide Lonely Planet riportano luoghi e soggetti non banali, scorci unici pensati per un turista che non desidera frequentare attrazioni di “massa”, con inquadrature ricercate per un utente che ama il dettaglio, i colori luminosi e saturi, come’è la vita dei turisti “lonely”.

 

La copertina fotografica di Lonely Planet.

 

Il ruolo dell’illustrazione

Innovativa la scelta di usare l’illustrazione per raccontare un luogo. Il disegno è sicuramente un linguaggio poco convenzionale nel contesto delle guide turistiche nonostante permetta un racconto attraverso modelli “non confezionati” che potrebbero far cadere nella banalità il progetto. E difatti è così, l’illustrazione permette di caratterizzare le guide “vestendole” di un’identità personalizzata e non comune. Di seguito il brio della collana firmata Touring SlowFood con illustrazioni eleganti e colori pop; la freschezza delle guide Feltrinelli Kids; le divertenti The monocle e LeGuidine dal carattere più leggero e ironico.

 

 

L’illustrazione della copertina Etna della collana Itinerari Touring/SlowFood.

 

La copertina New York della collana Feltrinelli Kids.

 

New Tork nella collana Le guidine di Edizioni EL.

 

New York della collana CITIX30.

 

Il dettaglio grafico

Interessati i prodotti firmati National Geographic e Giunti, in cui immagini fotografiche ben scelte e grafica interagiscono, caratterizzando con eleganza e personalità le pubblicazioni. Tipografia, elementi grafici, immagini fotografiche diventano componenti da bilanciare e con cui poter “giocare” per ottenere un prodotto di gran distinzione e riconoscibilità.

 

L’elemento grafico ricorrente delle copertine National Geographic.

 

Il titolo scomposto delle guide Giunti.

 

Tipografica, senza schemi d’impaginazione

Le guide turistiche Lost iN e Wallpaper sembrano aver perso ogni riferimento all’estetica tradizionale.

In queste due pubblicazioni scompare completamente il desiderio di rappresentazione di un luogo e subentra una ricercatezza estetica alternativa molto affine al pubblico a cui le due guide fanno riferimento. Sono spesso le pubblicazioni più di targetizzate che permettono una sperimentazione maggiore e queste due collane ne sono la rappresentazione.

 

L’esempio di una delle copertine Lost in.

 

L’esempio di una delle copertine Phaidon.

 

Tiziana Balliana

Tiziana Balliana

Laureata al Politecnico di Milano, lavoro come Graphic designer. Curiosa ed intrepida ficcanaso, sono sempre alla ricerca di nuove ispirazioni. Amo circondarmi di "cose belle"... illustrazioni, tipografia, design e DIY, ogni spunto è buono per trarre stimoli di creatività.

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